| L'intestino e la difesa dell'organismo |
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| Prima di parlare di intolleranze alimentari, dei loro effetti e dei possibili rimedi, è opportuno capire cosa siano.
Tutto ha origine dalla mucosa intestinale. L'intestino oltre alla funzione digestiva è implicato alla difesa dell'organismo, ruolo altrettanto importante e affascinante anche se meno conosciuto.
Tale difesa si realizza per tre ragioni fondamentali: 1. la presenza di flora batterica intestinale 2. la barriera selettiva costituita dalle cellule della mucosa 3. l'esistenza di un sistema linfatico associato alla mucosa, sede di un'efficiente risposta immunitaria.
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| Perchè si diventa intolleranti? |
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| Le cause per cui si diventa intolleranti sono molteplici e le esamineremo in questa sezione.
Errato stile di vita, scorretta alimentazione, alterano nel tempo l'integrità della mucosa intestinale facendo venir meno la sua capacità di barriera selettiva: E' così che si crea il presupposto per l'insorgenza dell'intolleranza alimentare. Le giunzioni fra le celllule si lassano, le maglie del filtro si allargano e così viene lasciato libero il passaggio a particelle di cibo non completamente digerito, a tossine a patogeni... che fanno il loro indesiderato ingresso nel nostro organismo.
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| Sintomi delle intolleranze alimentari |
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| Quali sono i sintomi che le intolleranze alimentari ci possono portare? E come riconoscerli rispetto ad altre malattie?
Il sospetto va posto quando un disturbo, anzichè comparire in modo passeggero o saltuario, inizia a presentarsi sempre più frequentemente fino ad interferire con la vita "normale" della persona.
I disturbi legati ad una intolleranza sono molteplici, ma possiamo isolare i più frequenti come segue:
stanchezza, cefalee, infezioni ricorrenti, disturbi intestinali (gonfiori, stipsi, diarrea, colite, meteorismi, etc.), dolori articolari, mal di gola o bronchiti ricorrenti, modificazioni cutanee (pelle secca, eczemi, orticaria, etc.) e molti altri...
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| Dalle intolleranze alimentari si guarisce.
Non si può però guarire da soli o seguendo qualche "strana dieta" trovata su internet.
Per prima cosa occorre un test che scopra a che nutrimento siamo intolleranti e, seguiti da un operatore sanitario specializzato, si dovrà seguire un regime di diete ad eliminazione associate eventualmente ad un sostegno fitoterapico.
I programmi alimentari devono essere concordati e seguiti da un esperto per poter valutare le modalità più corrette e quelle che meglio si adeguano alle problematiche individuali.
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| Prima di una visita sulle intolleranze alimentari, è richiesto di fare una serie di esami che ci serviranno ad escludere possibili altre cause e concentrarci sulle intolleranze.
La prima visita comprende un esame completo ed una completa anamnesi, per questo motivo gli esami sotto richiesti sono da considerarsi indispensabili.
Gli esami necessari sono: Emocromo, Emocromo F, NA, K Ca, P, TSH, Transaminasi, Glicemia Colesterolo totale, Colesterolo HD,L Trigliceridi, Uricemia, Creatinina, QPE, Esame urine completo.
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